Nuovi Talenti

Georgina Santiago - Collezione Minutiae Graduate

Guardiamo le nostre dita, le nostre gambe, le nostre braccia. Vene bluastre si ramificano sotto una squamosa membrana che si flette ad ogni nostro movimento. Se osserviamo la nostra pelle da vicino, il suo aspetto fibroso, le minuscole pieghe in cui si rilassa, ci sembra quasi qualcosa di alieno, qualcosa che non ci appartiene, proviamo la sensazione di trovarci davanti ad un elemento estremamente familiare eppure inquietante. Da questa sensazione ambigua, la giovane designer Georgina Santiago trae ispirazione per “Minutiae”, collezione con cui si è recentemente diplomata presso l’ESDI di Barcellona.

L’obiettivo è quello di trasporre i processi mentali che si generano quando esperiamo immagini sinistre in indumenti dall’estetica seducente e disturbante. Scrutando il palmo della sua mano sinistra, la Santiago riflette sull’aspetto dell’epidermide umana, creando capi che ridisegnano l’anatomia del corpo. Sintetici prolungamenti delle membra innervati da cuciture a contrasto, gli abiti vivono di proprozioni autonome. Textures iridescenti e intrecciate generano tessuti venosi, che riproducono in larga scala i grappoli cellulari. Una sottile pellicola lascia apparire il reticolo dei vasi sanguinei, mentre la struttura ossea scompare nei volumi tondeggianti come globuli.

Nulla si lascia sussumere sotto il concetto di bellezza universalmente condiviso, anzi genera un sentimento semi spiacevole, e tuttavia tiene impegnata la nostra attenzione. Si tratta di un’attrazione ibrida che ci coinvolge nonostante le nostre iniziali resistenze. E’ il fascino incomprensibile del perturbante.